domenica 16 dicembre 2012
Big Wall Cogoleto (SV), prende forma la voglia di pedalare ...
Arriva il fine settimana , la neve e' caduta copiosa in valpadana , il freddo , il gelo e la nebbia
di uscire in bici "qua" non se ne parla nemmeno .
Anche i Biker che praticano Mtb sono in difficolta' per i fuoristrada impraticabili e le strade gelate .. allora va in scena il tam tam prima su Facebook e poi il passaparola telefonico .
Arrivano da tutte le parti , Locate , Landriano , Lacchiarella , Mede , Mortara, Voghera , Pieve Emanuele , Bornasco , Vidigulfo .. il gruppo e' multirazziale e le maglie sono tutte diverse , e poi .. ci sono anche le donne.. uauuu...
Il ritrovo e' sempre quello da anni , ma a volte e' difficile formare gruppi e avere gli stessi tempi di incontro.. alle nove si parte tutti assieme .
Oggi e' stata veramente una bellissima giornata , clima ideale con un ottima compagnia sempre allegra e serena .
In giro tantissimi gruppi che vanno e che vengono , l'unica pecca e' stato il traffico un po' in aumento .
Siamo stati anche capaci di tenere il gruppo sempre unito pur divertendoci tutti sul solito giro uguale a domenica scorsa .
Visto e considerato che la bicicletta a livello amatoriale serve a unire e non a dividere noi abbiamo fatto Bingo!
Per chi invece preferisce la zona Alassio - Sanremo rivolgersi a Movimento Cipressa con sede a Borghetto Santo Spirito ..
Ciao ragazzi , alla prossima domenica !
lunedì 10 dicembre 2012
si ricomincia a pedalare
Dopo aver provato due domeniche fa' il ritrovo in Villa Reale a Monza , che oltre al clima un po' freddino e' stata una ottima soluzione per tutto quanto , compagnia tanta , livello per tutte le gambe e percorsi bellissimi , la scorsa domenica visto l'abbassamento delle temperature ci organizziamo io e Ivan per andare a Cogoleto .
Al solito muraglione non siamo in molti ma pian piano i vari gruppetti iniziano a partire per il giro .
Ci sono anche amici della zona e ex compagni della Zibido come Ivano che preferiscono muoversi in solitudine o altri che in tre o quattro si fanno il giro in tranquillita' .
Si unisce a noi Riccardo il boss del Giovenzano .
La meta solita e' l'altipiano delle Manie sopra Finale arrivando dalla costa , attraversando Varazze, Celle , Savona , Vado Ligure , la salita di Bergeggi e poi il passaggio stupendo sotto le rocce a falesia del Capo Noli ..
Anni addietro in questi periodi si andava ad allenarsi per l'arrampicata proprio sul traverso sottostante la strada , che a circa 20 metri dal mare con una lunghezza di 400 metri percorre tutto il capo Noli ma in orizzontale .
Arrivati a Finale dopo la galleria Riccardo ci lascia e si sale a dx per la salita dove i corridori alla Milano Sanremo scendono , una bella salita regolare tutta al sole di circa 5 km e arrivati in cima c'e un falsopiano di 6/7 km che porta al punto piu' alto .
Li' ci si ferma un attimo per fare merenda e si aspetta gli altri , e dopo qualche foto di rito si ripercorre la stessa strada a scendere sempre al sole .
Si potrebbe scendere da dove invece i prof alla Sanremo salgono ( da Noli) ma e' abbastanza freddo e ombroso e poi si accorcia il percorso di 10 km .
In cima alle Manie troviamo Mauro ( il fai paura ), sta volta pero' a far paura e' una splendida Cipollini , Andrea e Michele che si uniscono a noi per il ritorno .
Si ripercorre la costa in senso opposto ammirando colori e odori dell'inverno favoloso della riviera .
Io e Ivan rifacciamo lo strappetto di Bergeggi dalla parte dura e perdiamo la compagnia dei ragazzi che tirano dritto , anche se poi verranno raggiunti sui Piani di Invrea che chiudono il giro prima di scendere definitivamente a Cogoleto e alle auto .
Per me e Ivan , che passera' veterano , e' un inizio verso la preparazione che ci vuole per correre le nostre gare in circuito e si spera anche qualche mediofondo .
Dico si spera perche' per fare questo bisogna avere una tranquillita' a livello familiare e anche di lavoro, cosa non sempre facile .
Dovessimo trovare queste condizioni l'anno prossimo ci siamo anche noi la' davanti .

lunedì 26 novembre 2012
Foto gara del mattino Pista Vairano con Cassani e Lelli
La prima garetta e' finita cosi' ..
tutte le foto della mattinata le trovate sul link sottostante
foto della giornata completa sul link :
https://www.dropbox.com/sh/iy42xub29hje3hp/C8npeKJONn#/fino alla foto 140 sono quelle del mattino..
giovedì 22 novembre 2012
test nuovo mezzo 2013 in pista Vairano (Pv)
scott Foil 20
Pista di Vairano di Vidigulfo (PV)
ore 9.00 -10.00 ingresso e accrediti ospiti
ore 10.00-10.15 breafing tecnico a cura di Davide Cassani
ore 10.15-10.45 presa contatto con pista e riscaldamento
ore 10.45-11.30 gara in gruppo su percorso handling
ore 11.30-12.30 Gara a cronometro
STESSO PROGRAMMA DALLE 13.00 alle 16.30
manifestazione ad invito e previa prenotazione
ore 10.00-10.15 breafing tecnico a cura di Davide Cassani
ore 10.15-10.45 presa contatto con pista e riscaldamento
ore 10.45-11.30 gara in gruppo su percorso handling
ore 11.30-12.30 Gara a cronometro
STESSO PROGRAMMA DALLE 13.00 alle 16.30
manifestazione ad invito e previa prenotazione
per ulteriori info collegarsi al link :
giovedì 15 novembre 2012
giovedì 11 ottobre 2012
Stop forzato , arrivederci all'anno prossimo .
Ciao a tutti , mi spiaceva lasciare li' cosi' senza dire due parole agli amici corridori e non per finire la stagione e salutare tutti .
Pensavo di farlo commentando un altra gara o altre gare visto che stavo ancora bene e fino a fine ottobre c'erano belle corsette .
Purtroppo non so come e quando ma ho preso una broncopolmonite , seppur in forma leggera non e' da sottovalutare .. con i polmoni ci lavoriamo parecchio quindi massima allerta .
Non so se sia stata una gelata presa una mattina di settembre a Canazei o quant'altro ma sta di fatto che tornato dalla montagna mi sono allenato e ho corso per due volte a Lacchiarella e a San Cipriano sempre con buone sensazioni ma il lunedi' successivo i primi sintomi di febbre e per 5 giorni sempre piu' forte e poi via via gli altri sintomi .
Nulla di grave ci si cura e in un mesetto si torna ad allenarsi per la prossima stagione .
Quest'anno e' stata una stagione sportiva guadagnata visto e considerato l'impegno che mi sono preso di curare e assistere a casa sua mio padre malato di S.L.A. . Un buon inizio poi l'incidente a Marzo , ma dopo da fine giugno a fine settembre tre mesi di buona condizione e divertimento.
Potrei sembrare io la persona brava e buona invece e' una collaborazione molto reciproca .
Mi restava quasi impossibile rinunciare a tutto e dove sono riuscito ho condotto una vita piu' normale possibile sacrificando qualcosa e qualcuno ma guadagnando dei bei momenti di svago sia con amici nello sport che in famiglia .
Davide ha dovuto fare per problemi logistici e di tempi familiari un'altra stagione negli amatori e non negli allievi della federazione , ma anche per lui tutto cio' che erano momenti di sport da condividere assieme erano tempi guadagnati , e quindi non e' stato tempo perso.
La mia compagna Cristina che mi vede poco , ma riesce sempre a darmi carica e forza in qualunque situazione seppur lavorando piu' di tutti messi assieme .
Franco .. ( lo chiamo cosi' da anni ci faceva sentire piu' amici e compagni di cordata che padre e figlio ) mi aspettava col sorriso e quando vedeva cesti o borsette era felice e complimentoso .
Ora lo vedo gia' piu' stanco e sofferente la sua strada e' sempre a doppia cifra di pendenza ma dove prima saliva a ruote sgonfie ora e' sui cerchi .. pedala a vuoto .. il lento fiume indolore della malattia procede senza fare sconti e soste e punta dritto alla sua respirazione .
Non oso pensare cosa possa essere per un uomo sportivo e ambizioso vedersi un corpo pesante e abbandonato , totalmente passivo ... la vera forza e' ogni mattina salutarmi con un sorriso e magari io ho i coglioni girati perche' piove.
Si cerca ogni giorno di ridere e scherzare , ironizzando anche sulla malattia e sulle situazioni anche se a volte si ha la sensazione di non aver mai fatto abbastanza.
Un saluto anche da parte di Franco, ciao alla prossima .
Pensavo di farlo commentando un altra gara o altre gare visto che stavo ancora bene e fino a fine ottobre c'erano belle corsette .
Purtroppo non so come e quando ma ho preso una broncopolmonite , seppur in forma leggera non e' da sottovalutare .. con i polmoni ci lavoriamo parecchio quindi massima allerta .
Non so se sia stata una gelata presa una mattina di settembre a Canazei o quant'altro ma sta di fatto che tornato dalla montagna mi sono allenato e ho corso per due volte a Lacchiarella e a San Cipriano sempre con buone sensazioni ma il lunedi' successivo i primi sintomi di febbre e per 5 giorni sempre piu' forte e poi via via gli altri sintomi .
Nulla di grave ci si cura e in un mesetto si torna ad allenarsi per la prossima stagione .
Quest'anno e' stata una stagione sportiva guadagnata visto e considerato l'impegno che mi sono preso di curare e assistere a casa sua mio padre malato di S.L.A. . Un buon inizio poi l'incidente a Marzo , ma dopo da fine giugno a fine settembre tre mesi di buona condizione e divertimento.
Potrei sembrare io la persona brava e buona invece e' una collaborazione molto reciproca .
Mi restava quasi impossibile rinunciare a tutto e dove sono riuscito ho condotto una vita piu' normale possibile sacrificando qualcosa e qualcuno ma guadagnando dei bei momenti di svago sia con amici nello sport che in famiglia .
Davide ha dovuto fare per problemi logistici e di tempi familiari un'altra stagione negli amatori e non negli allievi della federazione , ma anche per lui tutto cio' che erano momenti di sport da condividere assieme erano tempi guadagnati , e quindi non e' stato tempo perso.
La mia compagna Cristina che mi vede poco , ma riesce sempre a darmi carica e forza in qualunque situazione seppur lavorando piu' di tutti messi assieme .
Franco .. ( lo chiamo cosi' da anni ci faceva sentire piu' amici e compagni di cordata che padre e figlio ) mi aspettava col sorriso e quando vedeva cesti o borsette era felice e complimentoso .
Ora lo vedo gia' piu' stanco e sofferente la sua strada e' sempre a doppia cifra di pendenza ma dove prima saliva a ruote sgonfie ora e' sui cerchi .. pedala a vuoto .. il lento fiume indolore della malattia procede senza fare sconti e soste e punta dritto alla sua respirazione .
Non oso pensare cosa possa essere per un uomo sportivo e ambizioso vedersi un corpo pesante e abbandonato , totalmente passivo ... la vera forza e' ogni mattina salutarmi con un sorriso e magari io ho i coglioni girati perche' piove.
Si cerca ogni giorno di ridere e scherzare , ironizzando anche sulla malattia e sulle situazioni anche se a volte si ha la sensazione di non aver mai fatto abbastanza.
Un saluto anche da parte di Franco, ciao alla prossima .
domenica 30 settembre 2012
San Cipriano (Pv) ...Cimillo Extreme/2 e Roberto Bassi
75 i partenti a San Cipriano Po , il tempo concede una tregua a sprazzi anche un po' di sole .
50 veterani e 25 gentleman si sono dati battaglia lungo i 5 giri di circa 12 km tra stradine di campagna che passano da fraz. Casottelli , San Cipriano e lo stradone leggermente in discesa che dal cavalcavia di Stradella riporta a Campospinoso e poi ad Albaredo Arnaboldi .
Purtroppo questo tratto molto veloce vanificava tutti i tentativi di fuga che ad ogni giro si sganciavano dalla testa della corsa.
La svolta al terzo giro ci sganciamo una decina sembra la volta buona si gira almeno in 7/8 e la velocita' e' buona ma prima del passaggio in paese veniamo ripresi .
Ancora un giro molto allungati ma tutti assieme e si lotta per entrare in testa nelle stradine .
Qui si sganciano in due Luca Cimillo (Extream bike Lodi) e l'onnipresente Magagnin (Fit Monza) in forma eccezionale e quasi sempre davanti .
Dietro una lunga fila indiana e per chi non e' entrato davanti e' quasi impossibile rimontare posizioni per un eventuale azione o per fare la volata .
Alla curva a destra ai 3 km i 2 conservano una decina di secondi che basteranno per arrivare si sgancia un altro gruppetto ma nella lunga esse del paese ne nasce un volatone quasi in fila indiana .
Cimillo coglie lo scatto giusto per arrivare solo davanti a Barzetti (Trabattoni) e Magagnin , primo dei gentleman Bassi sesto assoluto .
Rispetto a Lacchiarella era una musica ben diversa e anche la media lo conferma, secondo me quando si e' tanti e tutti forti importanti sono le scelte di fare azioni alterne per poter fare la differenza .
Chi ci riesce e' piu' bravo.
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